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Domenica 10 febbraio 2019

Gesù legge nel nostro cuore (Mt 8,5-13)

La liturgia di questa domenica  ci propone un racconto dell’evangelista Matteo che è ambientato a Cafarnao, luogo di confine, di periferia, per usare un termine caro a Papa Francesco.
Gesù entra in città con i suoi discepoli e gli viene incontro un centurione, un pagano, che lo informa sullo stato di grande sofferenza del proprio servo. Il centurione è un ufficiale subalterno che sta a capo della guarnigione romana che presidia Cafarnao, città di confine.

Domenica 3 febbraio 2019

Gesù ci infonde coraggio (Mc 6,45-56)

La liturgia di questa domenica, ci propone il vangelo di Marco con il racconto di Gesù sulla barca che calma la tempesta.
A chi non è mai successo di essere in un momento in cui ha l'impressione di essere in mezzo al mare in tempesta e di remare controvento?
Qualcuno penserà: "è tutta la vita che remo controvento!" È possibile, mi dispiace. Una lettura di fede, però, ci suggerisce che, bene o male, questo è un momento che tutti dobbiamo attraversare. Il momento della fatica, del remare contro, della stanchezza interiore, del lutto, dell'aridità: insomma il momento in cui si ha la netta percezione che il Signore non ci sia! Gesù stesso - e questo è un immenso mistero - ha sperimentato questa aridità, questo senso di abbandono.

Domenica 27 gennaio 2019

Specchiamoci nella Famiglia di Gesù (Mt 2,19-23)

In questi giorni ho letto e meditato il Vangelo di Matteo per la festa della Sacra Famiglia che la liturgia ci propone questa domenica, ricordando il bel presepio che era allestito sino a pochi giorni fa davanti all’altare della nostra Chiesa. Il presepio ci mostra sempre una scena solenne e dal clima estremamente pacificato.

Eppure la storia che leggevo non mi parlava di pace e non mi raccontava di una famiglia che vive così tranquilla come quella che avevo davanti.

Domenica 20 gennaio

Dio vuole la nostra felicità (Gv 2,1-11)

Considerando l’episodio delle Nozze di Cana, proclamato in questa domenica, possiamo osservare quante volte nel vangelo si parla di nozze, di festa e di pranzi. Gesù era un uomo che viveva, che banchettava, che festeggiava: non era di certo un'asceta. Il Dio di Gesù è il Dio della gioia, della festa, del piacere, dell'ebbrezza della vita. Non si può comprendere il Dio della croce se non si comprende prima questo Dio.
Dio vuole la felicità e il piacere per ogni uomo. Dio vi vuole felici, ricordiamocelo!
Perché ne abbiamo fatto un Dio serio, dolorifico, che vuole solo sacrifici?

Domenica 13 gennaio, Battesimo di nostro Signore

Dio si fa vicino a noi (Lc 3,15-16. 21-22)

Quante volte nel nostro discorrere presi dalle tante preoccupazioni ci chiediamo dove si trova Dio nella nostra vita.
Un po' tutti ci poniamo questi interrogativi, ma poi la Parola di Dio ci illumina e ci offre quella luce che ci fa comprendere dove si trova quel Dio che cerchiamo.
Egli è il Dio che non intende vivere staccato dall'uomo. E' il Dio che si china su tutte le nostre fragilità piccole grandi. E' il Dio che si fa vicino a noi perché Lui stesso ha sparso il sangue per noi.
Il Dio cristiano sconvolge la visione di divinità che da sempre abita l'uomo.

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