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Domenica 13 novembre 2016

Il compito dell'Avvento

Dopo questo vangelo provo come un senso di stordimento. Che cosa risponde il mio cuore a queste parole? Vi confesso che il cuore è stordito.

Ma con il suo linguaggio apocalittico il vangelo non vuole raccontare la fine del mondo, ma il mistero del mondo, il suo significato. Vangelo dell’oggi ma anche del domani.

Che cosa attendere per domani? Un cattivo futuro? No. Se leggiamo con attenzione, ad ogni descrizione di dolore, segue un punto di rottura dove tutto cambia, un tornante che apre l’orizzonte alla speranza.

Vita e morte arrivano assieme. Come è possibile?

È la nostra esperienza a dirlo. Recentemente un nostro carissimo parrocchiano, ha perso la madre per una malattia che in poche settimane l’ha portata da questa terra al cielo. La certezza di una malattia con un doloroso finale già scritto, aveva prostrato questo caro amico nel profondo, incapace di capire. Negli ultimi giorni di vita della mamma, ha scoperto che la moglie era incinta, ed aveva potuto comunicarglielo... oggi, che la rotondità del grembo della moglie mostra il segno visibilmente dell’avvicinarsi della nascita del figlio, è questa nuova vita a ridare speranza a tutti i familiari. Morte ma anche vita.

Quando Gesù è in croce ,tutti attorno lo deridono e gli gridano: “salva, salva, salva te stesso!” Per tre volte. Ma Gesù non lo fa, non è la cosa più importante aver salva la vita, lui adopera la sua forza non per salvare se stesso, ma gli altri, chi gli muore accanto. Perché qualcosa, io, tu, l’uomo, San Disma il ladro crocifisso, valgono più della sua vita.

Gesù non è un profeta di sventura, Lui ci chiede di cogliere in ciò che accade oggi nel mondo i segni del Vangelo e di perseverare nella speranza. Perseverare vuol dire: io non mi arrendo; nel mondo sembrano vincere i più violenti, i più crudeli, ma io non mi arrendo. Anche quando tutto il lottare contro il male sembra senza esito, io non mi arrendo. Perché la verità sul mondo e sull’uomo non la dice il pugno ma la carezza. Sulla terra intera e sul piccolo campo dove io vivo si scaricano ogni giorno rovesci di violenza, cadono piogge corrosive di menzogna e corruzione.

E io che cosa posso fare?

Domenica 6 novembre 2016

La vera regalità di Gesù Cristo

La lettura della scena del "giudizio universale" che leggiamo nel Vangelo di questa domenica, nella solennità di "Nostro Signore Gesù Cristo re dell'Universo", conclude l'anno liturgico.

Ed è proprio questa pagina evangelica che rivela il senso sconvolgente della regalità di Cristo: Avevo fame, avevo sete, ero straniero, nudo, malato, in carcere…

Da queste parole emerge un fatto straordinario, ossia che lo sguardo di Gesù si posa sempre, in primo luogo, sul bisogno dell'uomo, sulla sua povertà e fragilità.

E dopo la povertà, il suo sguardo va alla ricerca del bene che circola nelle vite: mi hai dato pane, acqua, un sorso di vita, e non già, come ci saremmo aspettati, alla ricerca dei peccati e degli errori dell'uomo.

Ed elenca sei opere buone che rispondono alla domanda su cui si regge tutta la Bibbia: che cosa hai fatto al tuo fratello?

statua Madonna di Fatima pellegrinaParrocchia S. Ambrogio V. e D. e Parrocchia S. Lorenzo M.

27 Novembre - 4 Dicembre 2016

La statua della Madonna Pellegrina di Fatima in visita a Trezzano sul Naviglio

Il prossimo anno si celebra il centenario delle apparizioni della Vergine Maria a Cova di Ria, Fatima (1917-2017). Le Parrocchie di S. Ambrogio e S. Lorenzo hanno organizzato la visita della Statua raffigurante Nostra Signora di Fatima, che verrà in pellegrinaggio nelle nostre parrocchie fermandosi dal prossimo 27 al 30 novembre nella Parrocchia di Sant’Ambrogio e dal 1° al 4 dicembre nella nostra Parrocchia a S. Lorenzo. 

Le due comunità parrocchiali accoglieranno la Madonna di Fatima e affideranno alla Sua protezione il cammino della Chiesa nella città e nel mondo.

ECCO IL PROGRAMMA DELLA SETTIMANA

PRESSO LA PARROCCHIA S. AMBROGIO V. E D. E LA CHIESA SUSSIDIARIA S. GIANNA BERETTA MOLLA

Domenica 27 Novembre

GIORNATA DI PREPARAZIONE ED ACCOGLIENZA

In tutte le S. Messe festive annuncio ed invito. Nel pomeriggio, ore 16.00: arrivo ed accoglienza della Madonna Pellegrina con il canto dell’Ave Maria di Fatima e i fazzoletti bianchi (parte da Brescia ed arriva in elicottero nel campo di calcio dell’oratorio di Via Rimembranze).

Processione alla chiesa S. Gianna Beretta Molla e S. Messa solenne presieduta dal Vescovo Ausiliare emerito della Diocesi di Milano S. E. Mons. Angelo Mascheroni

 

Domenica 30 ottobre 2016

Liberi di accettare il Suo invito

Cosa manca all’invito del Re per essere gradito agli invitati? Qualcosa deve mancare per forza, vista la fatica degli invitati a rispondere!

È un invito triste? No, è un invito a nozze, è l’invito per la festa meravigliosa del Figlio.

Allora è un invito poco chiaro? No, è stato ripetuto in molti modi e da molte voci.

Forse è un invito senza prospettive di divertimento? No, è l’invito a un banchetto gigantesco, immenso, meraviglioso.

Senz’altro è un invito per una festa mal organizzata? No, la festa è organizzata divinamente, è il caso di dirlo, tutto è pronto, buoi e animali grassi già sul fuoco a rosolare, il banchetto è favoloso.

Cosa manca all’invito del Re, tanto che gli invitati hanno preferito far finta di nulla o addirittura andare a lavorare il campo o a seguire gli affari?

Cosa c’era d’irrispettoso e violento nell’invito del Re, tanto che i latori dell’invito sono stati presi, insultati, malmenati, uccisi?

Cosa manca all’invito del Re, per essere stato motivo di tanta indifferenza o di tanta violenza? Una cosa manca.

 

Disegno di due sposi

17 - 18 - 19 Marzo 2017

Corso di preparazione al Matrimonio

Per tutte le coppie di fidanzati che intendono unirsi in un matrimonio cristiano, c’è la possibilità di frequentare nella nostra parrocchia un corso in preparazione al matrimonio attraverso la partecipazione ad un fine settimana intensivo la prossima primavera. Il week-end per Fidanzati comincerà la sera di venerdì 17 marzo 2017 e terminerà Domenica 19 marzo, intorno alle ore 17.30 circa. Il pernottamento sarà comunque presso la propria abitazione. E’ necessario iscriversi al più presto poiché il corso è a numero chiuso!!

Per le iscrizioni contattare direttamente il Parroco (è previsto anche un contributo per l’organizzazione, i pranzi e la cena).

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