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Domenica 24 maggio 2020,  VII Domenica di Pasqua

Delusione: fine di un mondo, non del mondo (Lc 24, 13-35)

Il Vangelo di questa domenica racconta e spiega come, dove e in che modo noi possiamo incontrare il Signore. Perché Dio è un’esperienza che tutti possiamo fare, se lo vogliamo.
Dio ti incontra nella tua strada. Se c’era una cosa che quei due discepoli non si aspettavano, era proprio di incontrarlo. E non è così in fin dei conti anche per noi? Chi di noi pensa di poter fare esperienza di Dio?

Domenica 17 maggio 2020, Domenica VI di Pasqua

Chi ama non teme (Gv 14,25-29)

Nel vangelo di questa domenica la liturgia ci offre ancora dei messaggi che Gesù ci ha lasciato nell’ultima cena. Dopo la lavanda dei piedi, dopo che Giuda se n’è andato per compiere il suo tradimento, Gesù fa un lungo discorso e prepara i suoi amici alla sua partenza.

Domenica 3 maggio 2020, IV domenica di Pasqua

Gesù Buon Pastore si prende cura di ciascuno di noi (Gv 10, 11-18)

Nel Vangelo di questa domenica, ci viene proposta l’immagine di Gesù Buon Pastore, ma collegata a questa immagine l’evangelista Giovanni ci parla, nei versetti precedenti, anche di Gesù come porta. Dio veniva sperimentato così: come il buon pastore, e come una porta. Il Vangelo ci invita ad essere genitori, uomini, guide, persone-porta e persone buon pastore.

Domenica 26 aprile 2020, III di Pasqua

Chiediamo a Dio di avere uno sguardo puro e vero (Gv 1,29-34)

Qualche tempo fa, girava su internet un breve video nel quale un giovane uomo, preso dal proprio lavoro e dalla fretta di fare tutto quel che ha da fare, ogni volta che incontra una persona sul proprio cammino che gli rallenta il ritmo, si arrabbia e dentro di sè esprime giudizi negativi su tutti.

Domenica 19 aprile 2020, in Albis

La fede è una relazione  (Gv 20,19-31)

Il Vangelo di questa domenica ci invita ad aprire le porte. Ma qui non s'intendono le porte delle case. Il Vangelo, infatti, parla chiaramente delle chiusure degli uomini. I discepoli - così ci narra l'evangelista - si sono barricati in casa per paura di possibili persecuzioni. Di conseguenza le porte sono sbarrate. Certo, qui si pensa sicuramente a una semplice porta di casa, ma poi, successivamente, l'attenzione va alla porta del cuore.

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