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Domenica 25 novembre, II di Avvento

Gesù ci cambia la vita (Mc 1, 1-8)

"Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio": così l’evangelista Marco comincia il che leggiamo oggi. Sapete certamente che "Vangelo" significa "bella notizia", ma questa bella notizia non è un avviso, non è una informazione, non sono parole!!! E' una persona: Gesù. Cosa significa? Che Dio si è fatto così vicino a noi da farsi uomo come noi. Gesù, se ascoltato e accolto, porta sempre un nuovo inizio, una nuova ventata di aria fresca e pulita alla nostra vita: è proprio come l'arcobaleno dopo un temporale!
Siamo alla seconda settimana di Avvento e ci avviciniamo poco a poco al Natale. A volte non consideriamo la grandezza e il significato di questo evento perché siamo troppo presi da tutte le nostre cose, da tutte le nostre "notizie" che a noi sembrano più belle, più importanti e che ci fanno dimenticare ciò che più conta: che Gesù è venuto a mostrarci, con la sua vita, come dobbiamo vivere per andare in paradiso.
Il vangelo di oggi ci parla di Giovanni Battista, un uomo che viveva nel deserto in condizioni certamente disagiate. Questo stile di vita era una sua scelta: lui aveva capito che doveva preparare la via a Gesù che stava per venire, aveva capito che gli sprechi, i troppi vestiti, i troppi banchetti, il troppo lusso, la ricchezza eccessiva non potevano preparare il cuore delle persone alla venuta del Figlio di Dio. Pensiamoci un attimo... anche noi, quando siamo troppo legati alle nostre cose materiali, crediamo che la felicità dipenda solo da queste e ne facciamo il nostro motivo di vita. Sono certa che tutti voi avete tanti interessi: lo sport, il computer, i giochi, la musica, i bei vestiti, la TV, le feste con gli amici... sono tutte cose che, se usate e fatte con cervello, sono positive, ma se invece le mettiamo al primo posto, se le consideriamo cose senza le quali non possiamo vivere e dedichiamo ad esse tutto il nostro tempo, le nostre energie, la nostra mente, il nostro cuore, allora la situazione cambia.
Noi sappiamo bene quale deve essere il comportamento indicatoci da Gesù: usare bene e con saggezza ciò che il Signore ci regala, ricordandoci sempre che tutto è dono dato a noi per amore, amore che dobbiamo ridonare per far sì che porti frutto. Solo così potremo preparare il nostro cuore alla venuta del Figlio di Dio, attraverso il nostro impegno ad essere come Gesù ci vuole. E come ci vuole Gesù? Santi. Lo possiamo essere tutti, vivendo con gioia e amore la nostra quotidianità. A volte, purtroppo, ci facciamo prendere dalla monotonia delle solite cose e non capiamo invece che proprio questo è il nostro "deserto fiorito" in cui il Signore ci è vicino e ci chiama per rendere più forte la nostra fede, per mettere in pratica i suoi insegnamenti!
Giovanni Battista invitava le persone a convertirsi, a cambiare vita e le chiamava appunto nel deserto. Questo invito a convertirci è rivolto anche a noi, qui in chiesa, a casa, a scuola, in ogni luogo o momento della nostra giornata.
Come abbiamo sentito dal vangelo, Giovanni annuncia che dopo di lui verrà uno a cui "non è degno di chinarsi per slegare i lacci dei suoi sandali", ed Egli battezzerà in Spirito Santo. Questa persona che dovrà venire, noi sappiamo bene che è Gesù, il Figlio di Dio, che volle essere battezzato non per la sua purificazione, ma per pulire l'acqua per noi. Pensate... l'acqua, che prima faceva fatica a pulire le cose concrete, ora che è stata benedetta dal Signore, rende bianche le nostre anime.
Dopo il suo battesimo, Gesù fu consacrato dallo Spirito Santo e anche noi, col Battesimo, siamo consacrati dallo Spirito Santo, per essere altri "Gesù", per vivere e amare come ama lui.
Per questo Dio Padre ci esorta continuamente ad essere vigilanti, svegli, pronti e ci invita a preparare la strada della nostra vita affinché sia pulita e accogliente per quando Lui verrà!
In questa domenica di avvento la parola d'ordine è PREPARATE. E allora via la pigrizia, via tutte le cose che ci fanno semplicemente "vivacchiare" ma non ci fanno vivere. Diamoci da fare con tutte le nostre forze!  Scegliamo con gioia ed impegno, anche se a volte costa fatica, la vita che ci porta alla salvezza.

P. Paolo

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