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Domenica 12 gennaio 2020, Battesimo del Signore

Solidarietà = io mi metto dalla tua parte (Mt 3,13-17)

Con questa domenica si chiude il tempo natalizio. La chiesa ortodossa riunisce in un’unica festa il Natale, l’Epifania e il Battesimo. Anche questa festa fa parte di quello che è il Natale: una rivelazione, come a dire che Dio è un’esperienza, un incontro che ti si rivela solo se hai occhi per vederlo. E il Vangelo di oggi ci presenta un Gesù di trent’anni, già adulto, mentre in quello dell’Epifania, quando i Magi vanno a trovarlo, ha solo pochi mesi. E in mezzo cos’è successo? Cosa sappiamo dei primi trent’anni di Gesù? Non sappiamo niente. Trent’anni di formazione, di crescita, di maturazione, di silenzio. Come a dire che dopo i Magi, dopo la festa iniziale con i cori e gli angeli, c’è il duro lavoro di diventare uomini.

Domenica 5 gennaio 2020,  nell'ottava del Natale del Signore

In Viaggio con i Magi (Mt 2, 1-12 )

Nella festa dell’Epifania la Chiesa ci presenta il testo di Matteo dove si proclama l’amore universale di Dio per tutta l’umanità. Quest’amore universale non intende soltanto l’estensione: “Ovunque”, ma anche la qualità del suo amore: “Per tutti”.
I Magi partono da lontano. E non a caso partono dall’Oriente: perché dall’Oriente sorge il sole.

Domenica 22 dicembre 2019, VI di Avvento

Dio ha bisogno di me (Gv 1, 6-8. 15-18 )

Nel Vangelo che leggiamo in questa ultima domenica d’Avvento, Luca riprende lo schema delle tante "annunciazioni" presenti nella Bibbia. Poco importa come si siano svolti i fatti, è così che Luca ce li racconta. E ci stupisce. Dio sceglie non la moglie dell'imperatore, o il premio Nobel per la medicina, non una donna manager dinamica dei nostri giorni, ma la piccola adolescente Maria. A lei chiede di diventare la porta d'ingresso per Dio nel mondo.
Cosa direste se domattina vi arrivasse una figlia o una nipote adolescente dicendo: “Dio mi ha chiesto di aiutarlo a salvare il mondo “. Appunto.

Domenica 15 dicembre 2019, V di Avvento

Riscopriamo l’umiltà della nostra vita .  (Gv 1, 6-8. 15-18 )

E’ la quinta domenica di avvento. Il tempo di preparazione al Natale è sempre caratterizzato dalla presenza di due compagni di viaggio che rendono questo cammino più piacevole. Questi due compagni sono Maria e Giovanni Battista. Di Maria si è parlato abbondantemente in settimana, l’8 dicembre, in occasione della solennità dell’Immacolata concezione, e avremo occasione di parlarne anche domenica prossima che, nella tradizione ambrosiana, è la domenica della Divina Maternità.

Domenica 8 dicembre 2019, IV di Avvento

Dio non rifiuta nessuno.  (Mt 21,1-9)

Nel Vangelo di questa domenica scopriamo che Gesù ha scelto degli strani animali per collaboratori: un’asina e un puledro! Non sono degli animali dignitosi, eleganti, rispettabili. Gli asini sono animali da lavoro, testardi, poco intelligenti.

Ma allora perché Gesù "usa" questo animale? Cosa vuol dirci?

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