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C I N Q U A N T E S  I M O     F O N D A Z I O N E      P A R R O C C H I A

( Intervento del Parroco P. Renato Spallone - 24.05.2013 -  presso Chiesa S. Lorenzo

 

50 Anni di Cammino insieme

               La ricorrenza del cinquantesimo di Fondazione della Parrocchia S. Lorenzo M. ci riempie il cuore di gioia e di gratitudine verso il Signore  e  verso tutti quelli che (sacerdoti, suore e laici) hanno lavorato senza risparmiarsi e pregato per questa vivace comunità parrocchiale che ha cambiato in buona parte e resa “più grande” la stessa cittadina di Trezzano sul Naviglio.

                  La Parrocchia è stata fondata nel 1° dicembre 1963 e fa parte delle 22 Chiese volute dall’Arcivescovo Cardinal Gian Battista Montini (divenuto Papa Paolo VI nel giugno 1963) a ricordo dei 22 Concili Ecumenici celebrati nella Chiesa Cattolica.  La nostra Parrocchia nasce con l’apertura del Conc. Vat.  II e l’istituzione della Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni – 50 anni fa - segni quasi profetici della missione di questa Comunità parrocchiale.

               La Chiesa,  finita al rustico,  è aperta al culto il 28 maggio del 1964. Il titolo di San Lorenzo è dovuto ad una Cappelletta dedicata al Martire e che sorgeva nei dintorni, dove non è dato di saperlo perché le ruspe che hanno costruito la chiesa e il tutto il quartiere Zingone dove è situata hanno travolto ogni cosa.(Quindi non è stato il costruttore Renzo Zingone a suggerire il nome della Chiesa).

                 A completamento dei lavori, l’8 novembre 1981, viene consacrata dall’ Arcivescovo Card. Carlo Maria Martini, forse la prima delle Chiese in Diocesi. Al termine della celebrazione – si legge nelle cronache -  esplode un lungo applauso da parte dei fedeli che esprime la gioia e la soddisfazione di tutti per un avvenimento ecclesiale così significativo.

.                 Lo sviluppo della Parrocchia seguirà il medesimo processo sociologico e culturale di quasi tutto l’hinterland milanese: gli anni del boom economico, la migrazione dal nord-est, centro e soprattutto sud dell’Italia: da tranquillo paese agricolo, in pochissimi anni, Trezzano si trasforma notevolmente.

                  Fin dal suo nascere la Parrocchia è affidata ai Padri della Congregazione del Santissimo Redentore . Sono collaborati nelle attività con i ragazzi e oratoriali  dalle Suore Serve di Gesù Cristo, specialmente con la Scuola Materna fino alla sua   chiusura ( anno 1993).

                Nel 1° settembre 1991 i Redentoristi cedono il testimone della cura pastorale della Parrocchia agli attuali Padri Rogazionisti, Congregazione fondata nel 1897, da Sant’Annibale Maria Di Francia, il cui carisma scaturisce dall’invito di Gesù a pregare il Padrone della messe perché manda operai alla sua messe… : la preghiera e l’azione per le vocazioni ed essere per primi i “buoni operai della messe” nel diffondere la parola del Vangelo e spezzare il pane della carità, con la promozione umana e spirituale soprattutto dei piccoli e dei poveri.

                 Il 2 febbraio 1992 l’Arcivescovo Carlo Maria Martini è nuovamente a Trezzano a San Lorenzo per la Visita Pastorale alla nostra Parrocchia; a pochi mesi del passaggio del testimone dai Redentoristi a noi Rogazionisti, da Pastore accorto disse queste testuali parole: “Ora, non dite: giriamo pagina ma, a che pagina siamo”. Noi crediamo di aver ben interpretato il pensiero dell’Arcivescovo nella consegna fattaci  perché, senza distogliere lo sguardo in avanti, tutti insiemi, sacerdoti, suore e operatori pastorali laici, il nostro cammino è proseguito da ciò che, grazie a Dio, era stato fatto prima.

                   I 50 anni di cammino insieme costituiscono una tappa importante nella storia di San Lorenzo e anche dell’altra Parrocchia cittadina sulla strada della comunione. Questi anni di feconda attività pastorale, svolti non limitandoci al solo ministero religioso, hanno già fornito un contributo decisivo all’evoluzione socio-culturale di una comunità umana con la crescita dell’intera cittadina di Trezzano sul Naviglio.

                   La Caritas parrocchiale, meglio ancora se diciamo: “Caritas cittadina”, in cui sono coinvolte le due Parrocchie e i Servizi Sociali del Comune per il loro lavoro in rete opera sull’intero territorio. I due Centri d’Ascolto sono un punto di riferimento che accolgono, ascoltano, orientano le persone in difficoltà; segnalano le situazioni più gravi e attivano iniziative di animazione e di coinvolgimento della comunità cristiana.

                  Gli eventi e le celebrazioni del 50° di Fondazione saranno una buona opportunità per una maggiore integrazione dell’intera popolazione.

                  La nostra Parrocchia conta poco meno di 12.000 abitanti con circa 4200 famiglie. Il quartiere è in espansione per la recente creazione di nuovi complessi residenziali: a questa cifra, infatti, bisogna aggiungere oltre 300 famiglie con circa 1000 abitanti in più. La Parrocchia nel suo insieme vive i problemi pastorali, sociologici e culturali della “grande periferia” e della città secolarizzata. In questi ultimi anni nuove e giovani famiglie continuano a trasferirsi qui da Milano e dintorni (la zona è più tranquilla, buoni collegamenti, e alloggi meno cari). Intensa è anche l’immigrazione di stranieri, per lo più extracomunitari. È da verificare e valutare la loro effettiva integrazione nella città e nella comunità parrocchiale.   

                 La nostra non è dunque una parrocchia di un paese con una lunga storia e tradizioni. La partecipazione agli eventi e celebrazioni religiose è discreta, anche se è inferiore alla media rispetto alla popolazione e alla sua costituzione, molto “estesa” geograficamente.

                Tuttavia il territorio della Parrocchia sta lasciando la precedente immagine di quartiere ‘dormitorio’ per assumere quella di zona residenziale con servizi più strutturati.

                In conclusione: Sono trascorsi cinquanta anni dalla sua Fondazione, di cui quarantanove delle Suore Serve di G. Cristo e ventitré di presenza rogazionista, la Parrocchia ha accompagnato la nascita e la crescita di questo Quartiere e dell’intera Città di Trezzano. Ora, l’inizio dei lavori per il Nuovo Oratorio - il vecchio oramai insufficiente -  testimonia la vivacità e la giovinezza di questa comunità. Da una recente statistica riportata dall’ISTAT, ci conforta sapere che questa zona di Trezzano s/N. è quasi unica ad avere un incremento demografico giovanile.

    Il ricordo celebrativo dell’evento del cinquantesimo manifesta piuttosto la voglia di riprendere il cammino, adeguando anche le strutture alle esigenze e ai bisogni della comunità.

          In ogni caso, guardando avanti,  tutto questo vorremmo possa permettere alla nostra Comunità di far fronte in maniera adeguata e dignitosa alle sfide della missione cristiana nella città dell’uomo sempre più disumanizzante e secolarizzata - povera di pane e povera di Dio – (S. Annibale), ma “assetata” della novità del Vangelo.

 

Trezzano sul Naviglio 24 maggio 2013

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